Ho iniziato le mie prime opere (siamo nel 1995) partendo da futurismo e cubismo, da cui ero particolarmente attratto, e ho avuto l'idea di mescolarli alla pop art. I miei lavori sono tempere e acrilici su legno, cartone o tela. Ho sviluppato continuamente queste tematiche fino ad arrivare a un breve periodo di pittura segnica: era appena scomparsa mia moglie Anna e ripetei con questa tecnica le parole “addio” e “arrivederci” in varie forme e caratteri. Infine l'ultimo passo verso la pittura astratta anche con fondi materici (iuta, cartone, plastica, carta da pacchi, fogli di giornale, sabbia, ghiaia, gesso) aumentando le dimensioni delle mie opere.
La mia pittura passa attraverso infiniti gradi di passaggio dalla raffigurazione della realtà all'idea astratta, che la nostra mente si fa di essa. L'ideazione puramente mentale di un concetto viene poi raffigurata. Le caratteristiche principali della mia pittura sono due: la stratificazione del colore e la linea. La stratificazione del colore assume un'importanza fondamentale per evidenziare quello che si vuole risalti, che può essere anche piccolo e in secondo piano e può cambiare in corso d'opera o addirittura può permettere di realizzare opere diverse partendo dalla medesima idea. Dalla stratificazione deriva la profondità, cioè la maggiore o minore importanza di quello che c'è dietro. La linea, che separa le campiture, si integra con la stratificazione e permette la scomposizione e la ricomposizione, sia di ciò che viene raffigurato che dello spazio che lo circonda. Compaiono poi i materiali e la pittura diventa materica, e su tele di grandi dimensioni. Io ho sempre dipinto perchè ne provo godimento, per puro divertimento intellettuale, per affidare ai miei quadri quella parte di me stesso di cui più mi compiaccio e che forse, in assenza di questa avventura pittorica, sarebbe rimasta in ombra. Io cerco di esorcizzare il colore e di seguire una fantasia ordinata nella scomposizione calibrata, cromaticamente organizzata, pur muovendo da suggestioni interiori e da ispirazioni poetiche.
Mi è stata fatta un'intervista dal quotidiano on line Parma Daily del 13/2/24 leggi articolo. Sono stato invitato dall'Università degli Anziani, via Bizzozero 19/A, Parma, all'iniziativa ARTISTA DEL MESE che si terrà il 7/2/25 alle ore 15 e 30.
L’ Università degli Anziani propone l’iniziativa, a cui sarà dato rilievo nella stampa locale dell’artista del mese. Ogni primo venerdì del mese un artista scelto dal direttore dei corsi Marzio Dall’Acqua inaugurerà una sua mostra da 1 a 3 opere al massimo (disegni, dipinti, fotografi) e nella stessa giornata dalle ore 15.30 alle 17.30 presenterò se steso, la propria opera, la sua concezione estetica e creativa e dialogherà con gli allievi.
La o le opere rimarranno esposte fino a venerdì precedente la successiva esposizione di un artista.
Ho avuto incarico dall'Associazione Proprietà Edilizia di Parma in occasione del suo Congresso per l'80° anno di realizzare una serigrafia che ricordasse l'avvenimento in 100 esemplari numerati e firmati, 16x23 cm, da distribuire ai partecipanti al Congresso svoltosi a Parma all'Hotel de la ville il 24/10/25. L'originale è stato donato ed è esposto all'Associazione Proprietà Edilizia di Parma.
E' stato presentato il 25/10/25 il volume OIDE, Ed. Amazon, di Alessandro Grignaffini presso il Circolo Culturale Bizzozzero in via Bizzozzero n. 19, Parma, sulla cui copertina è riportato un mio quadro.
Sto preparando due mostre personali: una presso il Museo Glauco Lombardi, strada Garibaldi 15, Parma, con titolo “Opere 2025-26”, con inaugurazione l'11/4/26 alle ore 11, e l'altra presso la Fondazione Caterina Dallara, via Marconi 5, Varano Melegari (PR), con titolo “Paesi della Valceno”, con inaugurazione il 16/5/26 alle ore 18, entrambe a cura di Marzio Dall'Acqua.
Ho terminato il ciclo pittorico denominato “Paesaggi un po' astratti” in cui ho abbandonato i materiali e ho lavorato su studi ad acquarello su carta e quadri a tecnica mista su tela (acrilico, guazzo, acquarello, china) in cui sono tornato a privilegiare il colore nelle sue varie tecniche.
Sto lavorando su un nuovo ciclo “Parola e colore” in cui metto su carta le sensazioni provate leggendo alcune poesie di mia moglie Anna. Sono opere a tecnica mista su carta di 76x58 cm. Saranno presentate il 10 ottobre 2026 presso la Società Parmense di Lettura e Conversazione di Parma.








